Abbiamo in varie occasioni utilizzato il linguaggio VBA, che permette di estendere le funzionalità associate al file in cui vengono aggiunti.
Ci possono essere casi in cui nascondere il codice ad altri utenti possa risultare auspicabile per questioni di robustezza del sistema. Ad esempio potremmo volere che l’utente non possa modificare i nostri algoritmi.
A tal scopo possiamo nascondere il codice e proteggerlo con una password.
Continua »
Come per Microsoft Word, anche Pages (editor di testi della suite iWork di Apple) consente di creare documenti protetti, in modo tale che la loro apertura e modifica sia subordinata all’inserimento di una password. Lanciato Pages e scelto il modello di documento desiderato, entriamo nel menu “Vista” e selezioniamo “Mostra impostazioni”.
Questa finestra dà accesso a una serie di funzioni, fra le quali troviamo molte delle impostazioni relative al documento, come la possibilità di impostare le colonne, scegliere il posizionamento delle immagini nel testo, il carattere e la spaziatura e molto altro ancora.
Continua »
La vita dell’impiegato è sempre più dura. Con l’aumento degli strumenti informatici a disposizione aumentano anche le protezioni d’accesso e le relative password, da memorizzare o segnare da qualche parte sull’agenda, per poi regolarmente dimenticare (magari al ritorno da una rilassante vacanza).
Come tutti gli amministratori di rete ben sapranno, è proprio il periodo vacanziero quello più critico, con gli utenti che non ricordano la propria password, chiedendo continui reset o reminder.
Continua »
Excel e il “clone” OpenOffice Calc consentono a chiunque di inserire nelle celle delle formule complesse che spesso hanno dietro uno studio approfondito di ore o addirittura giorni. In talune situazioni chi produce il foglio di calcolo vorrebbe tenere per se queste formule e non rivelarle a colleghi o amici per evitare copie o magari modifiche non autorizzate.
I due programmi di calcolo consentono di proteggere le formule con due proprietà: locked e hidden. Ogni cella locked sarà visibile ma non modificabile, mentre in una cella hidden la formula non sarà mostrata nella barra delle formule come accade invece per le celle aperte. In generale ogni cella prodotta e aperta da altri risulta visibile (non hidden) e non locked (modificabile).
Continua »
Se creiamo un documento riservato con Microsoft Office Word e vogliamo poi inviarlo tramite la posta elettronica, sarà bene applicargli una protezione, onde evitare la sua apertura (e quindi la sua lettura) a persone non autorizzate.
In Microsoft Office Word 2007 c’è la possibilità di attivare una protezione per i documenti, cioè di inserire una password che verrà richiesta in fase di apertura del documento (la non conoscenza della password porta l’utente a non poter aprire il documento). Il procedimento per la sua attivazione è semplice e veloce.
Continua »
Come con Microsoft Office Word, anche con OpenOffice Writer è possibile proteggere i propri documenti all’atto del salvataggio. Ovviamente anche per OpenOffice potrebbe essere relativamente semplice recuperare la password con un software di password recovery.
Per inserire la password in un documento di OpenOffice Writer bisogna selezionare la scelta “Salva con password” nella finestra di “Salva con Nome”. Fatto ciò è sufficiente selezionare il percorso di salvataggio e il nome da dare al file. Facendo click su Salva si aprirà una nuova finestrella che vi chiederà di inserire la nuova password e poi di reinserirla per conferma.
Continua »
Se volete che il vostro database non venga aperto da chiunque, ma solo da determinate persone, allora dovrete inserire una password all’apertura (Crittografia mediante password).
L’inserimento della password è molto semplice, e seguendo i seguenti punti avrete modo di evitare problemi:
Continua »
Quando scriviamo un documento importante, con dati ed informazioni che vogliamo restino segrete ed inaccessibili, la cosa più ovvia è proteggere il documento Word con una password.
Ciò è possibile accedendo al menù strumenti, cliccando su opzioni, selezionando la scheda protezione ed inserendo la password nel campo password di apertura.
Ma è veramente sicuro? I nostri dati segreti rimarranno tali?
La risposta è no, poiché se qualcuno volesse decriptare la nostra password può farlo tranquillamente.
Continua »