Quante volte ci è successo di non saper scegliere la forma del carattere da applicare a un lavoro svolto? E, magari, abbiamo fatto diversi tentativi stampando il nostro elaborato e confrontando i vari tipi di font a nostra disposizione, per scegliere il più adatto, senza riuscire a decidere?
Ebbene, ci sono alcune caratteristiche, sui caratteri che utilizziamo, che è bene conoscere per riuscire ad adottare lo stile migliore, con competente consapevolezza.
I font vengono raggruppati in “famiglie”: una prima suddivisione riguarda i caratteri sans serif (senza grazie) e i caratteri serif (con grazie), dove le “grazie” stanno a indicare gli abbellimenti, i riccioli o gli orpelli, posti, prevalentemente, nei punti di appoggio (piedi).
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Il font, ossia il carattere che viene usato dall’office suite può essere cambiato in qualsiasi momento, anche in corso di lavoro: di solito un’apposita casella carattere consente di scegliere da un menu fra i font installati.
È normale infatti che al primo avvio, Microsoft Word o Excel o PowerPoint, anche nella nuova versione 2010 abbiano di default il carattere Calibri come preimpostato per il corpo del testo e non è raro che lo cambiamo prima di iniziare a scrivere il documento.
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Ogni documento o relazione che si scrive ha il proprio valore contenuto principalmente nelle parole, nei dati e nei grafici che si presentano all’interno del testo. Ma da molti anni a questa parte il word processing è l’arte non solo di scrivere un testo corretto e completo, ma anche di saperlo presentare in maniera attraente ad una vasta audience.
Per dare un tocco elegante e professionale ai nostri documenti potremo usare una tecnica semplice ma molto attraente: creare una intestazione personalizzata per il documento che mostri il titolo del documento stesso e il nome (o logo) dell’autore o studio professionale che lo ha realizzato. La tecnica qui descritta è riutilizzabile in ogni strumento di word processing con funzionalità avantate (e certamente MS Word e OO Writer lo sono), anche se i passi dettagliati descritti sono riferiti ad OO Writer 3 Italiano.
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Lo sviluppo progressivo e continuo del pacchetto open source Open Office ha avuto il suo impulso iniziale nel lavoro della StarDivision, poi acquisita da Sun Microsystems, ma ha iniziato il suo colossale successo solo dopo l’apertura totale del codice sorgente e l’organizzazione di uno sviluppo comunitario aperto. I grandi risultati prodotti e i grandissimi numeri di utenti dimostrano la solidità e l’eccellenza del progetto, ma in spirito completamente open source una comunità veramente aperta è fatta anche di innovazione e aggiunte al pacchetto base.
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Ecofont, rilasciato gratuitamente dall’olandese SPRANQ Creative Communications, è un carattere che, per la sua composizione, permette di risparmiare fino al 20% di inchiostro in fase di stampa di un documento.
L’innovazione sta nei forellini applicati all’interno delle lettere, dei numeri e dei caratteri. Ovviamente, una volta stampato il nostro documento non saranno visibili ad occhio nudo.
L’uso dei forellini si coniuga inoltre con uno studio della miglior forma geometrica, nell’ottica di risparmiare e di rendere comunque leggibile il testo. Ecofont è utilizzabile sia su OpenOffice che su Microsoft Office (inclusi i sistemi Apple).
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Per inserire le graziose faccette (emoticon) all’interno di un testo editato con Microsoft Word possiamo usare tre metodi differenti.
In primo luogo possiamo fare affidamento sulle risorse dell’editor di casa Microsoft e della sua funzionalità di correzione automatica, per effetto della quale, possiamo scrivere:
:(:|
ed ottenere faccette differenti (sorridenti, tristi, neutre), che verranno visualizzate all’interno del testo per effetto, appunto, della correzione automatica.
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Anche quando si scrive un testo che contiene principalmente funzioni e formule matematiche è indispensabile applicare al documento una formattazione adeguata.
Da OpenOffice Math è possibile formattare il tipo e le dimensioni del font, le distanze tra i caratteri e l’allineamento del testo.
Per cambiare il font, cliccate su Formato / Tipi di carattere: comparirà una finestra; cliccate su Cambia e selezionate dal menù a tendina gli oggetti ai quali volete applicare una formattazione diversa. Selezionate il font e cliccate su Ok.
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