Ogni ufficio o studio professionale che abbia contatti internazionali o che si tenga aggiornato tramite documentazione ufficiale o documenti provenienti da conferenze di buon livello ha esigenze di tool predefiniti per le traduzioni. I documenti tradotti, o loro estratti, vengono poi fatti circolare all’interno dell’ufficio per visione di manager o colleghi e l’intera operazione costa speso ore di lavoro e fatica da parte di persone con già ottime conoscenze del linguaggio sorgente delle informazioni.
Per venire incontro a tutti coloro che hanno bisogno di traduzioni rapide e automatiche che possano poi essere migliorate manualmente Google ha introdotto l’ottimo strumento digitale Google Translator Toolkit.
Continua »
Uno dei segreti del successo di OpenOffice è da sempre l’innovazione e l’attenzione alle esigenze e richieste degli utenti. L’integrazione del tasto di esportazione di documenti in formato PDF è stato anni fa uno dei punti chiave dell’espansione di pubblico nella versione 2.0. E adesso i programmatori dietro la suite open source hanno deciso di accontentare un’altra richiesta del pubblico offrendo la possibilità di importare ed editare documenti in formato PDF, funzione fino ad oggi quasi esclusivamente detenuta dal software a pagamento Adobe Acrobat.
Continua »
Flock è un social browser, ovvero un browser pensato per chi opera a 360° nel Web 2.0, offrendo strumenti per il “blogging”, la condivisione di contenuti multimediali, la gestione dei servizi online di messaggeria istantanea, webmail e bookmark.
Flock dispone quindi di un editor accessibile da “Strumenti | Blog editor”; esso consente di scrivere del testo, salvarlo in locale o lanciarne la pubblicazione direttamente sui blog settati.
Per impostare i blog, al primo lancio Flock ci chiederà di aggiungere un nuovo blog; clicchiamo sul pulsante omonimo per accedere ai settaggi.
Continua »
Le note veloci, quelle che sicuramente a tutti sarà capitato di annotare su post-it sparsi sulla scrivania, o appiccicati fisicamente o virtualmente sul desktop del proprio PC, trovano oggi un pratico strumento nei browser, in alternativa al WordPad o al tradizionale Blocco Note di Windows.
Negli add-on di Mozilla Firefox ve ne sono almeno due dedicati a questa funzione: Internote e MyStickies, ai quali va aggiunto l’add-in Google Blocco Note, che offre anche la possibilità di raccogliere le note e salvarle con un nome.
Se questi non bastano, si può ricorrere ai widget di personalizzazione di iGoogle, così da avere a disposizione il “blocchetto dei post-it” indipendentemente dal browser utilizzato.
Continua »