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	<title>oneIToffice &#187; How To</title>
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	<description>Blog sui software di office automation</description>
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		<title>Da più file PDF un unico documento con PDF Mergy</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 08:22:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agnese Bascià</dc:creator>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
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		<description><![CDATA[Creare un unico PDF da più file dello stesso formato richiede di solito programmi ad hoc, come Anteprima per Mac o Adobe Professional. Qualche volta si può ricorrere a qualche stratagemma, tipo le stampanti virtuali con l&#8217;opzione &#8220;Stampa in PDF&#8221;. &#8230; <a href="http://www.oneitoffice.it/11/01/2012/da-piu-file-pdf-un-unico-documento-con-pdf-mergy/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Creare <strong>un unico PDF da più file</strong> dello stesso formato richiede di solito programmi ad hoc, come Anteprima per Mac o Adobe Professional. Qualche volta si può ricorrere a qualche stratagemma, tipo le <strong>stampanti virtuali </strong>con l&#8217;opzione &#8220;Stampa in PDF&#8221;.</p>
<p>Per chi usa <strong>Chrome</strong> come browser è disponibile un&#8217;app che si scarica dal Chrome Web Store, con la quale si possono generare online e in modo veloce file PDF, dando in pasto all&#8217;applicazione più file di questo tipo.</p>
<p>L&#8217;applicazione si chiama <a title="PDF Mergy" href="https://chrome.google.com/webstore/detail/hgecghmkcdefnknohcimkoemhaofpoha" target="_blank">PDF Mergy</a> e si installa come qualsiasi altro add-on di Google Chrome, cliccando sul tasto &#8220;Aggiungi&#8221;.</p>
<p>Per accedere all&#8217;applicazione dopo l&#8217;installazione, aprire una <strong>nuova tab</strong> di Chrome per visualizzare tutte le applicazioni installate, quindi cliccare su <strong>PDF Mergy</strong>.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2605" href="http://www.oneitoffice.it/11/01/2012/da-piu-file-pdf-un-unico-documento-con-pdf-mergy/schermata-01-2455937-alle-15-06-35-2/"><img class="alignright size-large wp-image-2605" src="http://www.oneitoffice.it/files/2012/01/Schermata-01-2455937-alle-15.06.351-306x162.jpg" alt="" width="306" height="162" /></a>Si aprirà una pagina nel browser all&#8217;interno della quale selezionare la fonte da cui prelevare i file PDF: si può cliccare sul tasto &#8220;Select Files&#8221; oppure fare un drag-and-drop nella pagina dei file PDF da unificare.</p>
<p>Dopo la selezione dei file basterà cliccare sul tasto &#8220;Merge&#8221; e salvare in locale il file generato.</p>
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		<title>Inserire numerazioni differenti nei documenti con LibreOffice Writer</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 07:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulio Vito de Musso</dc:creator>
				<category><![CDATA[How To]]></category>
		<category><![CDATA[OpenOffice]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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		<description><![CDATA[Caso frequente nella scrittura di testi è la necessità di inserire pagine con numerazioni di tipo diverse (romano, arabo, etc). Con LibreOffice (o OpenOffice) questo è di facile realizzazione mediante la stilizzazione delle pagine e l&#8217;impostazione del formato della numerazione. &#8230; <a href="http://www.oneitoffice.it/03/10/2011/inserire-numerazioni-differenti-nei-documenti-con-libreoffice-writer/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caso frequente nella scrittura di testi è la necessità di inserire <strong>pagine con numerazioni di tipo diverse </strong>(romano, arabo, etc). Con LibreOffice (o OpenOffice) questo è di facile realizzazione mediante la stilizzazione delle pagine e l&#8217;impostazione del formato della numerazione.<br />
<span id="more-2591"></span><br />
Per semplicità consideriamo un esempio pratico: abbiamo un documento formato da <a href="http://www.oneitoffice.it/08/10/2009/indice-automatico-in-openoffice-writer/">indice</a> e corpo del testo e vogliamo inserire una numerazione di tipo romana per l&#8217;indice e araba per il corpo del testo. Inoltre ipotizziamo di voler associare lo stile di pagina &#8220;Indice&#8221; alle pagine che costituiranno l&#8217;indice e lo stile &#8220;Predefinito&#8221; al corpo (questa ipotesi non è restrittiva).</p>
<p>Per prima cosa apriamo lo &#8220;<strong>Stilizzatore</strong>&#8221; premendo il tasto F11 e apriamo le opzioni dello stile &#8220;Indice&#8221; (click destro -&gt; &#8220;Modifica&#8230;&#8221;).  Nella scheda &#8220;Generale&#8221; assicuriamoci che lo stile successivo sia ancora &#8220;Indice&#8221;. Inoltre nella scheda &#8220;Pagina&#8221; impostiamo il &#8220;Formato&#8221; della numerazione  a &#8220;I, II, III&#8230;&#8221; (numeri romani). Andiamo poi nella scheda &#8220;Piè di pagina&#8221; e attiviamo il flag &#8220;Attiva piè di pagina&#8221;.<br />
Prima di passare alla stilizzazione dobbiamo verificare (seguendo i passi precedenti) che il formato associato allo stile &#8220;Predefinito&#8221; sia a numeri arabi e che questo stile abbia il piè di pagina.</p>
<p>Adesso posizioniamoci sulla prima pagina dell&#8217;indice e applichiamo lo stile &#8220;Indice&#8221; (doppio click). Posizioniamo il cursore nel piè di pagina e scegliamo &#8220;Inserisci&#8221; -&gt; &#8220;Comando di campo&#8221; -&gt; &#8220;Numero di pagina&#8221; (che risulterà romano).</p>
<p>Ora posizioniamo il cursore all&#8217;interno della prima pagina che dovrà avere numerazione araba e clicchiamo &#8220;Formato&#8221; -&gt; &#8220;Paragrafo&#8230;&#8221;. Nella scheda &#8220;Flusso di testo&#8221; attiviamo il flag &#8220;Inserisci&#8221; e &#8220;Con stile di pagina&#8221; selezionando poi dal menu a tendina accanto a questo secondo flag lo stile &#8220;Predefinito&#8221;.</p>
<p>Fatto ciò inseriamo anche per queste pagine (che ora saranno stilizzate come &#8220;Predefinito&#8221;) il comando di campo &#8220;Numero di pagina&#8221; e <a href="http://www.oneitoffice.it/22/01/2010/come-contare-le-pagine-da-una-pagina-qualsiasi-in-openoffice-writer/">correggiamo</a> il numero di pagina mostrato.</p>
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		<title>Fogli di calcolo: &#8220;Incolla speciale&#8221; di Google Spreadsheet</title>
		<link>http://www.oneitoffice.it/26/09/2011/fogli-di-calcolo-incolla-speciale-di-google-spreadsheet/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 08:24:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulio Vito de Musso</dc:creator>
				<category><![CDATA[GoogleDocs]]></category>
		<category><![CDATA[How To]]></category>
		<category><![CDATA[Spreadsheets]]></category>
		<category><![CDATA[foglio di calcolo]]></category>
		<category><![CDATA[google spreadsheet]]></category>
		<category><![CDATA[incolla speciale]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si lavora in un foglio di calcolo con tipi di dati diversi memorizzati, in celle formattate diversamente, spesso si vuole copiare e incollare il contenuto di una cella in un&#8217;altra cella, senza modificare la formattazione della cella di arrivo. &#8230; <a href="http://www.oneitoffice.it/26/09/2011/fogli-di-calcolo-incolla-speciale-di-google-spreadsheet/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si lavora in un <strong>foglio di calcolo</strong> con tipi di dati diversi memorizzati, in celle formattate diversamente, spesso si vuole copiare e incollare il contenuto di una cella in un&#8217;altra cella, senza modificare la formattazione della cella di arrivo. Oppure potremmo voler copiare le regole del <a href="http://www.oneitoffice.it/14/12/2010/data-validation-in-google-spreadsheet/">Data Validation</a> in un&#8217;altra cella senza modificare il relativo contenuto.</p>
<p>Con le nuove opzioni di <strong>Paste Special</strong> di <strong>Google Spreadsheet</strong> (foglio di calcolo) incollare solo determinate informazioni di una cella è possibile.<br />
<span id="more-2587"></span><br />
Per poter utilizzare il Paste Special (<strong>Incolla speciale</strong>) dobbiamo naturalmente copiare prima una cella. Nel processo di copia (Edit -&gt; Copy dopo aver selezionato la sorgente), Google Spreadsheet copierà implicitamente il contenuto, la formattazione, le regole di formattazione condizionata e data validation, eventuali formule scritte e tutte le altre informazioni legate alla o alle celle considerate.</p>
<p>Fatto ciò clicchiamo sulla cella target e clicchiamo &#8220;Edit&#8221; -&gt; &#8220;Paste Special&#8221; scegliendo quindi dal menu che compare l&#8217;opzione voluta.<br />
Potremo incollare solo il valore della cella (testo, numeri, etc), solo la formattazione (lasciando quindi invariato il contenuto della cella target), tutto tranne i bordi, solo la formula (in modo da replicarla più semplicemente rispetto il copia-incolla della stessa tra le celle), solo le regole di Data Validation e le regole di formattazione condizionata.</p>
<p>Questo semplice strumento potrà sicuramente risultare di largo impiego nel velocizzare molte operazioni di copia-incolla, differenziando all&#8217;occasione il risultato dell&#8217;operazione.</p>
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		<title>Revisioni e modifiche in documenti LibreOffice Calc</title>
		<link>http://www.oneitoffice.it/08/09/2011/revisioni-e-modifiche-in-documenti-libreoffice-calc/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 12:21:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agnese Bascià</dc:creator>
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		<category><![CDATA[How To]]></category>
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		<category><![CDATA[libreoffice calc]]></category>
		<category><![CDATA[modifiche]]></category>
		<category><![CDATA[revisioni]]></category>

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		<description><![CDATA[LibreOffice è la suite nata dal fork con OpenOffice.org, di cui conserva la struttura fondamentale, la gratuità, la natura multipiattaforma, l&#8217;interfaccia grafica e le estensioni. Molte delle funzioni di LibreOffice sono le stesse di OpenOffice.org, quindi molti tutorial strutturati su &#8230; <a href="http://www.oneitoffice.it/08/09/2011/revisioni-e-modifiche-in-documenti-libreoffice-calc/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LibreOffice</strong> è la suite nata dal fork con OpenOffice.org, di cui conserva la struttura fondamentale, la gratuità, la natura multipiattaforma, l&#8217;interfaccia grafica e le estensioni. Molte delle funzioni di LibreOffice sono le stesse di OpenOffice.org, quindi molti tutorial strutturati su OOO.org valgono anche per LibreOffice.</p>
<p>LibreOffice offre un sistema di <strong>tracciamento delle modifiche</strong>, oltre che per l&#8217;editor di testo, anche per i fogli di calcolo: questa funzione è importante soprattutto quando il foglio è condiviso con altri utenti e bisogna valutare le modifiche apportate prima di applicarle.</p>
<p>Per avviare la modalità di registrazione delle modifiche in un foglio di calcolo, si lanci <strong>LibreOffice Calc</strong> e dal menu &#8220;Modifica&#8221; si scelga &#8220;Modifiche | Registra&#8221;.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2581" href="http://www.oneitoffice.it/08/09/2011/revisioni-e-modifiche-in-documenti-libreoffice-calc/schermata-2011-09-05-a-16-51-34/"><img class="alignleft size-medium wp-image-2581" src="http://www.oneitoffice.it/files/2011/09/Schermata-2011-09-05-a-16.51.34-280x124.jpg" alt="" width="280" height="124" /></a></p>
<p>Dal momento in cui è attivo il servizio, ogni dato che verrà inserito nelle celle verrà segnalato attraverso un&#8217;<strong>evidenziazione</strong> del bordo della cella, come in figura:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2582" href="http://www.oneitoffice.it/08/09/2011/revisioni-e-modifiche-in-documenti-libreoffice-calc/schermata-2011-09-05-a-16-53-29/"><img class="size-large wp-image-2582 alignleft" src="http://www.oneitoffice.it/files/2011/09/Schermata-2011-09-05-a-16.53.29-306x148.jpg" alt="" width="306" height="148" /></a></p>
<p>In seguito, si potranno <strong>accettare o rifiutare</strong> le modifiche dal menu &#8220;Modifica | Modifiche | Accetta o rifiuta&#8230;&#8221;: si aprirà una finestra con l&#8217;elenco delle singole modifiche, che possono essere selezionate singolarmente o accettate e rifiutate <em>in toto</em>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nascondere il codice VBA in Microsoft Office</title>
		<link>http://www.oneitoffice.it/27/06/2011/nascondere-il-codice-vba-in-microsoft-office/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 12:46:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulio Vito de Musso</dc:creator>
				<category><![CDATA[How To]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft Office]]></category>
		<category><![CDATA[password]]></category>
		<category><![CDATA[vba]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo in varie occasioni utilizzato il linguaggio VBA, che permette di estendere le funzionalità associate al file in cui vengono aggiunti. Ci possono essere casi in cui nascondere il codice ad altri utenti possa risultare auspicabile per questioni di robustezza &#8230; <a href="http://www.oneitoffice.it/27/06/2011/nascondere-il-codice-vba-in-microsoft-office/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" src="http://www.oneitoffice.it/files/2011/06/password-chiave-172x172.png" alt="Password" width="172" height="172" class="size-large wp-image-2574" />Abbiamo in varie occasioni utilizzato il linguaggio <a href="http://www.oneitoffice.it/?s=vba">VBA</a>, che permette di <strong>estendere le funzionalità associate al file</strong> in cui vengono aggiunti.<br />
Ci possono essere casi in cui <strong>nascondere il codice</strong> ad altri utenti possa risultare auspicabile per questioni di robustezza del sistema. Ad esempio potremmo volere che l&#8217;utente non possa modificare i nostri algoritmi.</p>
<p>A tal scopo possiamo nascondere il <strong>codice</strong> e proteggerlo con una <strong>password</strong>.</p>
<p><span id="more-2570"></span></p>
<p>Per prima cosa apriamo l&#8217;editor VBA scegliendo &#8220;Sviluppo&#8221; -&gt; &#8220;Visual Basic&#8221; e dal menu &#8220;Strumenti&#8221; scegliamo &#8220;Proprietà del progetto&#8221;. Adesso nella scheda &#8220;Protezione&#8221; attiviamo il flag &#8220;<strong>Proteggi progetto dalla visualizzazione</strong>&#8221; e impostiamo una password nel form sottostante.</p>
<p>Per rendere effettivi i cambiamenti basterà riavviare il documento. D&#8217;ora in poi all&#8217;utente che vorrà visionare il codice verrà quindi chiesta la password inserita.</p>
<p>Naturalmente per eliminare questa protezione si potrà agire nel senso contrario, cioè disattivando il flag &#8220;Proteggi progetto dalla visualizzazione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scrivere da un pc e stampare ovunque: con Google Cloud Print</title>
		<link>http://www.oneitoffice.it/16/05/2011/scrivere-da-un-pc-e-stampare-ovunque-con-google-cloud-print/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 May 2011 07:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulio Vito de Musso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
		<category><![CDATA[GoogleDocs]]></category>
		<category><![CDATA[How To]]></category>
		<category><![CDATA[Novità e tendenze]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cloud computing sta stravolgendo il modo di pensare l&#8217;uso del pc. Se prima le risorse hardware e software dovevano essere fisicamente localizzate per poterle utilizzare, oggi basta un account a un servizio di cloud, e la Rete diverrà l&#8217;estensione &#8230; <a href="http://www.oneitoffice.it/16/05/2011/scrivere-da-un-pc-e-stampare-ovunque-con-google-cloud-print/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing">cloud computing</a> sta stravolgendo il modo di pensare l&#8217;uso del pc.<br />
Se prima le risorse hardware e software dovevano essere fisicamente localizzate per poterle utilizzare, oggi basta un account a un servizio di cloud, e la Rete diverrà l&#8217;estensione virtuale del nostro computer.<br />
La cloud è funzionale per tutte le esigenze, dalle grandi alle piccole necessità.<br />
<strong>Google</strong>, per esempio, ha creato un sistema di <strong>cloud printing</strong> semplice ed efficace: il <strong>Google Cloud Print</strong>.<br />
<span id="more-2567"></span><br />
Per utilizzare Google Cloud Print è necessario disporre di un account Google e di una o più stampanti, classiche o cloud-ready, collegate ad Internet. Se si usa una stampante classica bisognerà installare sul computer ad essa collegato anche il browser <a href="http://www.google.com/chrome/?hl=it">Google Chrome</a></p>
<p>Per prima cosa bisogna registrare le proprie stampanti. Per farlo basta seguire le intuitive istruzioni presenti a <a href="http://www.google.com/landing/cloudprint/index.html">questo</a> indirizzo avendo la cortezza di aprire la pagina web in Google Chrome.<br />
Da adesso le nostre stampanti saranno registrate su Google Cloud Print e potremo usarle nella stampa di documenti tramite il cloud.</p>
<p>Per gestire le stampanti registrate facciamo login nella home page di <a href="http://www.google.com/cloudprint">Cloud Print</a> e clicchiamo &#8220;Printers&#8221;. Qui, selezionando una delle stampanti, potremo anche <strong>condividerla con altri account</strong> Google semplicemente cliccando &#8220;Share&#8221;  nel menu &#8220;Actions&#8221; che appare passando con il mouse sopra i nomi delle stampanti.</p>
<p>Nel caso in cui la nostra stampante sia off-line i documenti che si saranno inviati a Cloud Print verranno accodati (e visualizzati nella lista &#8220;Print jobs&#8221; della suddetta pagina web) e processati non appena la stampante sarà tornata online.</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>sicurezza </strong>niente pericolo, i file vengono salvati nel cloud e cancellati subito dopo aver effettuato la stampa.</p>
<p>Ad oggi Google ha reso compatibile con Print solo i dispositivi con <strong>Google Chrome OS </strong>e i servizi <strong>Gmail e Docs per dispositivi mobile </strong>dato che i dispositivi di questo tipo sono i più indicati all&#8217;utilizzo in mobilità del cloud computing.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Versionamento dei documenti in Google Docs con il Revision history</title>
		<link>http://www.oneitoffice.it/12/05/2011/versionamento-dei-documenti-in-google-docs-con-il-revision-history/</link>
		<comments>http://www.oneitoffice.it/12/05/2011/versionamento-dei-documenti-in-google-docs-con-il-revision-history/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 08:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulio Vito de Musso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
		<category><![CDATA[GoogleDocs]]></category>
		<category><![CDATA[How To]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oneitoffice.it/?p=2558</guid>
		<description><![CDATA[Quando si utilizza un software per la produttività aziendale in modo collaborativo, spesso non è semplice tenere sotto controllo le varie versioni del documento stesso, e ci si potrebbe perdere fra le modifiche effettuate dai vari collaboratori. Con il Revision &#8230; <a href="http://www.oneitoffice.it/12/05/2011/versionamento-dei-documenti-in-google-docs-con-il-revision-history/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si utilizza un <strong>software per la produttività aziendale in modo collaborativo</strong>, spesso non è semplice tenere sotto controllo le varie versioni del documento stesso, e ci si potrebbe perdere fra le modifiche effettuate dai vari collaboratori.<br />
Con il <strong>Revision history</strong> di <strong>Google Docs</strong> è possibile gestire le versioni di un documento, visualizzare le modifiche fatte da ciascun partecipante e all&#8217;occorrenza ripristinare una versione precedente.<br />
<span id="more-2558"></span><br />
La <strong>Revision history</strong> è accessibile alla voce di menu &#8220;File&#8221; -&gt; &#8220;Revision history&#8221;.<br />
In sostanza è un pannello laterale in cui vengono listate tutte le versioni del documento che in quel momento si è aperto. Le informazioni che vengono fornite per ogni versione sono naturalmente l&#8217;ora, la data e il promotore della modifica.<br />
In particolare, in pieno stile collaborativo, ad ogni utente verrà associato un colore per distinguerlo dagli altri.</p>
<p>Cliccando su una delle versioni si sostituirà in maniera provvisoria la versione attuale, in maniera da osservare subito gli effetti di un eventuale downgrade. Inoltre se in un dato istante più utenti hanno collaborato nella modifica di una stessa versione verranno evidenziate le modifiche di ognuno con i relativi colori.</p>
<p>Infine, per sostituire la versione attuale con una del pannello del Revision history, basterà cliccare su &#8220;Restore this version&#8221; relativo alla versione voluta.<div id="attachment_2563" class="wp-caption alignleft" style="width: 290px"><a href="http://www.oneitoffice.it/12/05/2011/versionamento-dei-documenti-in-google-docs-con-il-revision-history/revision-history-2/" rel="attachment wp-att-2563"><img src="http://www.oneitoffice.it/files/2011/05/revision-history1-280x119.jpg" alt="Revision history" width="280" height="119" class="size-medium wp-image-2563" /></a><p class="wp-caption-text">Revision history</p></div></p>
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		<item>
		<title>Zoho Sheet: usare dati di fogli di calcolo diversi</title>
		<link>http://www.oneitoffice.it/04/03/2011/zoho-sheet-usare-dati-di-calcolo-di-fogli-diversi/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 10:10:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulio Vito de Musso</dc:creator>
				<category><![CDATA[How To]]></category>
		<category><![CDATA[Suite online]]></category>
		<category><![CDATA[foglio di calcolo]]></category>
		<category><![CDATA[foglio di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[zoho]]></category>
		<category><![CDATA[zoho sheet]]></category>

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		<description><![CDATA[Zoho Sheet permette in maniera semplice e veloce di usare dati di fogli diversi appartenenti alla stessa cartella di lavoro in un foglio. <a href="http://www.oneitoffice.it/04/03/2011/zoho-sheet-usare-dati-di-calcolo-di-fogli-diversi/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A volte i dati da elaborare nei fogli di calcolo non sono disponibili nello stesso foglio su cui si sta lavorando al momento, ma su altri della stessa cartella di lavoro. Tra le ultime novità di <strong>Zoho Sheet</strong> c&#8217;è la possibilità di usare i <strong>dati di un foglio di calcolo in un altro</strong>, tramite una semplice sintassi di collegamento o anche usando il mouse.<br />
<span id="more-2548"></span><br />
La <strong>sintassi </strong>in oggetto è la seguente<br />
<code>Nome_foglio.Cella</code></p>
<p>Ad esempio, se volessimo inserire nella cella &#8220;D4&#8243; del foglio chiamato &#8220;Elaborazione&#8221; un numero scritto nella cella &#8220;B1&#8243; del foglio &#8220;Dati&#8221; dovremo semplicemente digitare nella cella D4 di Elaborazione il riferimento in questo modo:<br />
<code>Dati.B1</code></p>
<p>Nel caso di range di celle possiamo utilizzare la sintassi seguente:<br />
<code>Nome_foglio.Cella_iniziale:Cella_finale</code></p>
<p>È evidente come può diventare difficoltoso in questo secondo caso scrivere il range di celle voluto. Una novità di Sheet è la possibilità di <strong>selezionare le celle</strong> tra fogli diversi tramite il <strong>mouse</strong>. Quindi se volessimo inserire in una cella di un foglio il ricultato della somma di dieci celle di un altro foglio digiteremo nella cella del risultato la seqenza &#8220;=SUM(&#8221; e successivamente selezioneremo il range di celle confermanto poi con &#8220;Invio&#8221;.</p>
<p>Questa funzionalità è presente <strong>da tempo nelle suite offline</strong> come Office e OpenOffice e il team di Zoho non voleva essere da meno con la sua suite online.</p>
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		<item>
		<title>Collegare tabelle in OpenOffice.org Base</title>
		<link>http://www.oneitoffice.it/17/02/2011/collegare-tabelle-in-openoffice-org-base/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 09:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agnese Bascià</dc:creator>
				<category><![CDATA[How To]]></category>
		<category><![CDATA[OpenOffice]]></category>
		<category><![CDATA[base]]></category>
		<category><![CDATA[collegare tabelle in db]]></category>
		<category><![CDATA[DB]]></category>
		<category><![CDATA[openoffice base]]></category>
		<category><![CDATA[tabelle]]></category>
		<category><![CDATA[tabelle collegate]]></category>

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		<description><![CDATA[Un database OpenOffice.org può essere creato generando le tabelle manualmente una ad una, oppure importando tabelle in formato ODS o XLS al fine di utilizzare il DB per effettuare dei report o query sui dati della tabella. <a href="http://www.oneitoffice.it/17/02/2011/collegare-tabelle-in-openoffice-org-base/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>database OpenOffice.org</strong> può essere creato generando le tabelle manualmente una ad una, oppure importando tabelle in formato ODS o XLS al fine di utilizzare il <strong>DB</strong> per effettuare dei report o query sui dati della tabella. Il <strong>collegamento di tabelle</strong> nel DB è un&#8217;operazione semplice, e comporta il vantaggio di non dover inserire dati manualmente e di svolgere interrogazioni complesse per un foglio di calcolo, nel quale le possibilità di errore sono superiori. Vediamo dunque come fare. </p>
<p><div id="attachment_2535" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-2535" href="http://www.oneitoffice.it/17/02/2011/collegare-tabelle-in-openoffice-org-base/openoffice-org-1/"><img class="size-full wp-image-2535" src="http://www.oneitoffice.it/files/2011/01/OpenOffice.org-1.jpg" alt="" width="300" height="227" /></a><p class="wp-caption-text">Collegamento di tabelle in OpenOffice.org Base</p></div><br />
<span id="more-2534"></span><br />
Lanciamo <strong>OpenOffice.org Base</strong> e clicchiamo su &#8220;File | Nuovo | Database&#8221;; in questa nuova finestra selezioniamo l&#8217;opzione &#8220;Collega a database esistente&#8221; e apriamo il menu a cascata per cercare &#8220;Foglio elettronico&#8221;.</p>
<p>Clicchiamo su &#8220;Avanti&#8221;; nella nuova finestra indichiamo indicare al programma il percorso in cui troverà la tabella, cliccando su &#8220;Sfoglia&#8221;. Se la tabella è protetta da password, spuntiamo l&#8217;opzione &#8220;Password necessaria&#8221; in modo che non vi siano intoppi.</p>
<p>Facciamo nuovamente clic su &#8220;Avanti&#8221;, spuntiamo le opzioni &#8220;Sì, registra il database&#8221; per dargli un nome e &#8220;Apri il database per la modifica&#8221;, in modo da verificare e correggere l&#8217;importazione della tabella. Quindi clicchiamo su &#8220;Fine&#8221; per avviare l&#8217;importazione.</p>
<p>Se si aprono le <strong>tabelle importate nel DB</strong>, si noterà che quest&#8217;ultimo ha utilizzato la prima riga come intestazione di tabella; è dunque opportuno adeguare le tabelle prima del collegamento, poiché ciò non è possibile da DB.</p>
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		<item>
		<title>Le Preferences di Google Docs</title>
		<link>http://www.oneitoffice.it/11/02/2011/le-preferences-di-google-docs/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 08:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulio Vito de Musso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Docs]]></category>
		<category><![CDATA[GoogleDocs]]></category>
		<category><![CDATA[How To]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oneitoffice.it/?p=2989</guid>
		<description><![CDATA[Quando scriviamo possiamo aver bisogno di inserire simboli e caratteri non presenti sulla nostra tastiera, oppure desideriamo salvare delle impostazioni ricorrenti: virgolette automaticamente scritte correttamente, indirizzi web trasformati in link cliccabili, ecc. Google Docs mette a disposizione alcune opzioni &#8211; &#8230; <a href="http://www.oneitoffice.it/11/02/2011/le-preferences-di-google-docs/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando scriviamo possiamo aver bisogno di <strong>inserire simboli e caratteri non presenti sulla nostra tastiera</strong>, oppure desideriamo salvare delle impostazioni ricorrenti: virgolette automaticamente scritte correttamente, indirizzi web trasformati in link cliccabili, ecc.<br />
<strong>Google Docs</strong> mette a disposizione alcune opzioni &#8211; raggiungibili nelle &#8220;Preferences&#8221; &#8211; che possono far risparmiare tempo e rendere il nostro lavoro di qualità.</p>
<p><span id="more-2529"></span></p>
<p>Le opzioni in esame sono raggiungibili nel menù &#8220;Tools&#8221; -&gt; &#8220;Preferences&#8221;.</p>
<p>Attivando il flag &#8220;<strong>Use smart quotes</strong>&#8221; Docs automaticamente inserirà le virgolette di apertura e chiusura correttamente. Non dovremo quindi più preoccuparci noi di questo aspetto.</p>
<p>Il flag &#8220;<strong>Automatically detect links</strong>&#8221; invece permette di trasformare automaticamente in link gli indirizzi che scriviamo. Ad esempio scrivendo &#8220;www.oneitoffice.it&#8221; e, premendo &#8220;spazio&#8221;, verrà trasformato in un link attivo cliccabile.</p>
<p>Il flag &#8220;<strong>Automatic substitution</strong>&#8220;, invece, attiva sul nostro editor la possibilità di inserire sequenze di caratteri utili ai fini della loro conversione automatica in uno o più caratteri non presenti sulla tastiera. Ad esempio, basterà digitare &#8220;(c)&#8221; seguito da spazio per trasformare la sequenza nel simbolo del copyright.</p>
<p>Quest&#8217;ultima è una <strong>opzione personalizzabile nelle combinazioni</strong>. In questo modo potremo creare le nostre sequenze di caratteri e rendere la scrittura più fluida, senza doverci fermare ogni volta per inserire caratteri non presenti sulla tastiera e doverli cercare altrove.</p>
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