A parte qualche limitazione imposta dal sistema di Google, la funzione “ImportRange” di Google Spreadsheet può essere utile per riportare dati da un foglio di lavoro a un altro.
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Quando si lavora in un foglio di calcolo con tipi di dati diversi memorizzati, in celle formattate diversamente, spesso si vuole copiare e incollare il contenuto di una cella in un’altra cella, senza modificare la formattazione della cella di arrivo. Oppure potremmo voler copiare le regole del Data Validation in un’altra cella senza modificare il relativo contenuto.
Con le nuove opzioni di Paste Special di Google Spreadsheet (foglio di calcolo) incollare solo determinate informazioni di una cella è possibile.
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Il cloud computing sta stravolgendo il modo di pensare l’uso del pc.
Se prima le risorse hardware e software dovevano essere fisicamente localizzate per poterle utilizzare, oggi basta un account a un servizio di cloud, e la Rete diverrà l’estensione virtuale del nostro computer.
La cloud è funzionale per tutte le esigenze, dalle grandi alle piccole necessità.
Google, per esempio, ha creato un sistema di cloud printing semplice ed efficace: il Google Cloud Print.
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Quando si utilizza un software per la produttività aziendale in modo collaborativo, spesso non è semplice tenere sotto controllo le varie versioni del documento stesso, e ci si potrebbe perdere fra le modifiche effettuate dai vari collaboratori.
Con il Revision history di Google Docs è possibile gestire le versioni di un documento, visualizzare le modifiche fatte da ciascun partecipante e all’occorrenza ripristinare una versione precedente.
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Quando scriviamo possiamo aver bisogno di inserire simboli e caratteri non presenti sulla nostra tastiera, oppure desideriamo salvare delle impostazioni ricorrenti: virgolette automaticamente scritte correttamente, indirizzi web trasformati in link cliccabili, ecc.
Google Docs mette a disposizione alcune opzioni – raggiungibili nelle “Preferences” – che possono far risparmiare tempo e rendere il nostro lavoro di qualità.
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La potenza di Google sta nella semplicità dell’interazione fra tutti i suoi servizi. Questo è il caso di Google Lookup integrato in Google Spreadsheet, una funzione che permette di effettuare ricerche mirate, secondo due chiavi di ricerca (oggetto e proprietà), per popolare una tabella.
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L’inserimento di dati nelle celle è il primo passo nella elaborazione dei dati di un foglio di calcolo.
Può quindi essere necessario vincolare l’input dei dati a determinati valori, togliendo all’utente la scelta di un inserimento arbitrario.
Vedremo oggi come inserire un controllo di validazione sui dati in un foglio di Google Spreadsheet.
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Google Drawings è il noto strumento per il disegno presente nella suite di Google che ha molti strumenti per il disegno a mano libera.
Vedremo oggi i vari strumenti, locati nel menù “Insert”, e le loro differenze.
Il primo è “line“, come suggerisce il nome questo strumento è utile per disegnare singole linee cliccando con il mouse i due punti estremi della linea. Una volta disegnata possiamo modificarla il lunghezza e posizione scegliendo lo strumento “select” e facendo doppio click sulla linea, spostando quindi gli estremi.
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Forse la maggior parte dei nostri documenti sono in formato cartaceo e si sa, la carta è soggetta a molti rischi e sarebbe indicato salvarli in formato digitale. Tuttavia digitare a mano questi documenti, soprattutto se il numero di pagine è grande, non è né facile né sicuro. Sarebbe quindi molto utile disporre di uno strumento che permettesse una lettura e conversione automatica del testo scansionato con uno scanner in un documento virtuale.
Google Docs mette a disposizione dei suoi utenti una tecnica di OCR per il riconoscimento del testo nelle immagini.
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La possibilità di assegnare dei nomi alle celle di un foglio di calcolo è molto utile e può rendere più semplice l’inserimento di formule e funzioni. Il nome si usa al posto dei riferimenti di cella, rendendo più facile da leggere la funzione. Usando i nomi non è più necessario fissare in valore assoluto i riferimenti alle celle che non si devono aggiornare durante il trascinamento.
Si tratta di una funzionalità molto utile e utilizzata comunemente anche in Excel. Ora vogliamo vedere come realizzare la stessa cosa con il foglio di calcolo di Google.
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