Una delle novità più interessanti introdotte con Excel 2007 e, ovviamente, mantenute in Excel 2010, sono le funzioni che permettono di eseguire operazioni sulla base di più condizioni.
Già nelle precedenti versioni di Excel esistevano funzioni, come SOMMA.SE() e CONTA.SE(), che permettevano di eseguire operazioni sulla base di una condizione. La novità di questo set di funzioni aggiuntivo è che permette di eseguire operazioni sulla base di più condizioni da verificare anche in intervalli di dati diversi. Il nuovo set di funzioni comprende:
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La nuova funzionalità Posta prioritaria di GMail (al momento attuale ancora in versione beta) è pensata per gli utenti il cui traffico di posta è molto sostenuto.
Chi riceve ogni giorno parecchie email potrebbe aver difficoltà a districarsi fra tutti i messaggi.
Posta proprietaria permette di individuare facilmente i messaggi più importanti e metterli in evidenza rispetto al resto della posta. Come fa GMail a individuare i messaggi più importanti? Le strategie messe in campo sono diverse: la frequenza di scambio di email e messaggi chat con il mettente della email, le parole chiave che compaiono più spesso nei messaggi aperti più di recente…
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La possibilità di assegnare dei nomi alle celle di un foglio di calcolo è molto utile e può rendere più semplice l’inserimento di formule e funzioni. Il nome si usa al posto dei riferimenti di cella, rendendo più facile da leggere la funzione. Usando i nomi non è più necessario fissare in valore assoluto i riferimenti alle celle che non si devono aggiornare durante il trascinamento.
Si tratta di una funzionalità molto utile e utilizzata comunemente anche in Excel. Ora vogliamo vedere come realizzare la stessa cosa con il foglio di calcolo di Google.
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Una novità importante di Access 2010 è la possibilità di associare delle macro a degli eventi tabella, come la creazione di un nuovo record, la sua eliminazione o aggiornamento. Questa novità permette di inserire della logica di controllo a livello di tabella, cosa prima impossibile.
Il fatto che la logica di controllo sia a livello di tabella permette di centralizzare operazioni come la convalida dei dati e fare in modo che le regole stabilite siano applicate in qualsiasi punto del database siano immessi, modificati e cancellati i dati delle tabelle, indipendentemente dallo strumento usato per la modifica, immissione e cancellazione.
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La “novità” non è nuova, gioco di parole a parte, oggi voglio porre l’attenzione su una modifica apportata ad Access 2010 che non è un novità vera e propria, ma una modifica nella traduzione. Può sembrare un dettaglio di poco conto, ma in fondo non lo è, visto che riguarda una delle caratteristiche più utilizzate di Access.
Per qualche motivo, non ben chiaro, si è deciso dopo anni e anni di cambiare nome al tipo di dati Contatore, cioè il tipo di dati che si usa per le chiavi primarie numeriche non naturali alla tabella: ora si chiama numerazione automatica.
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Una delle novità di Access 2010 è costituita dalla maschere di spostamento che sostituiscono il vecchio pannello comandi basato sulla tabella SwitchboardItems.
Le maschere di spostamento permettono, in modo semplice e veloce, di creare un sistema di navigazione fra maschere e report del database. Il sistema di navigazione, creato in questo modo, risulta anche molto pratico da usare per gli utenti.
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Forse non è stato arricchito come altri programmi della suite (ad esempio Word o Excel), ma anche Outlook 2010 presenta diverse novità che hanno essenzialmente due fili conduttori: da un lato la connettività e la connessione con altri utenti, dall’altro la semplificazione e la velocizzazione delle operazioni più comuni.
A questo secondo filone appartengono le “Azioni rapide“: una raccolta delle azioni più comuni che un utente può compiere lavorando in Outlook. Dalla raccolta Azioni rapide è possibile attivare velocemente queste operazioni, “saltando” la loro naturale procedura. La raccolta “Azioni rapide” è accessibile dal gruppo “Azioni rapide” della scheda “Home”, o dal menu contestuale del tasto destro del mouse attivato su un oggetto email.
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La nuova versione di Office 2010 ha fatto un notevole sforzo per aiutare nella creazione di documenti ben strutturati. Basti pensare al navigatore introdotto in Word.
Anche il nuovo PowerPoint si è mosso in questa direzione con l’introduzione delle sezioni. Si tratta di un aiuto piuttosto utile per tutti coloro che lavorano con presentazioni lunghe.
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Per facilitare la fruizione e la distribuzione delle presentazioni, PowerPoint 2010 permette di convertire in modo semplice l’intera presentazione in un video in formato Windows Media Video (.wmv), mantenendo, se lo si desidera, tutte le caratteristiche della presentazione: gli intervalli fra una diapositiva e l’altra che si possono essere definiti, le transizioni e le animazioni e le clip multimediali (ovviamente non i video eventualmente collegati da Internet).
Per avviare la trasformazione della presentazione in un video, basta portarsi alla scheda File e scegliere Salva e invia > Crea video.
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Fra le novità del nuovo Office c’è il mini-traduttore, uno strumento per ottenere velocemente la traduzione di una parola o un insieme di parole selezionate.
Per attivare questo strumento, che purtroppo è presente solo in Word, PowerPoint, OneNote e Outlook, nella scheda Revisione, nel gruppo Lingua, occorre aprire il menu del pulsante Traduci e scegliere Mini-traduttore.
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