L’alternativa migliore al pacchetto Office di Microsoft è senza dubbio la suite gratuita Openoffice. Scaricabile gratuitamente dal sito e sotto licenza LGPL lo si trova anche pre-installato in molte distribuzioni Linux. Per tutti gli utilizzatori non è quindi una novità la lentezza in apertura e in alcune piccole funzioni.
Ecco 5 trucchi per rendere l’intero pacchetto più performante.
Dal menù Strumenti>Opzioni>Memoria principale cambiamo i seguenti parametri:
- Annulla: numero operazioni = 30;
- Cache grafica: uso di Openoffice.org = 128MB e memoria per oggetto = 20MB;
- Cache per gli oggetti inseriti: numero di oggetti = 20;
- Spostarsi nella sezione Java e deflaggare Usa un ambiente runtime Java.
I miglioramenti in fase di apertura sono quasi impercettibili ma la performance sulle operazioni è assicurata fin da subito.
Ovviamente per un avvio (MOLTO) più veloce, abilitare il quick start da Strumenti>Opzioni>Memoria principale.
Per Linux e Wincoz.
di emmebì - 30 settembre 2009 - 10:32
Si anche quella è una spunta molto utile da fare, non l’ho citata semplicemente perchè la davo un pò per scontata e soprattutto perchè le modifiche che ho sottolineato vanno ad incidere sul lavoro globale della suite e non solo sull’apertura.
Comunque grazie mille per il suggerimento, con il tuo commento il post è più copleto.
di Matteo Limardo - 30 settembre 2009 - 11:20
Se togli Java alcuni Plug non funzionano più e in alcuni casi è più lento.
Conviene aggiornare Java alla ver.1.6
Ciao
di ziomaul - 3 ottobre 2009 - 23:37
Per quanto riguarda Openoffice su MacOsX e Linux non si presenta nessun problema se la suite è aggiornata, per Windows bisogna assicurarsi che la versione di Java sia l’ultima altrimenti come dice Ziomaul potrebbero presentarsi dei problemi.
Grazie Ziomaul
di Matteo Limardo - 5 ottobre 2009 - 17:40