Se bisogna scrivere testi vivaci, e fuori dagli schemi, forse c’è bisogno di FontWork di OpenOffice, uno strumento che permette di applicare tanti effetti ai propri testi.
Prima di iniziare assicuriamoci che sia attiva la finestra “FontWork” (Visualizza -> Barre degli strumenti -> FontWork). Adesso clicchiamo sullo strumento “Galleria FontWork” (la cui icona è simile a un quadro) e scegliamo lo stile di FontWork da applicare.
Facciamo doppio click sul modello creato e sostituiamo il testo di default col testo desiderato. Un bug di OpenOffice non permette di selezionare i FontWork qualora questi perdano il focus. A tal scopo, per riselezionarli, è necessario cliccare tenendo premuto il tasto CTRL.
Non rimane che personalizzare il FontWork. In questo caso possiamo utilizzare tanti strumenti, ad esempio, con gli strumenti della barra del FontWork, possiamo modificarne la forma, l’allineamento del testo e la spaziatura fra i caratteri.
Se vogliamo cambiare i colori e i tratti del FontWork attiviamo la barra “Proprietà oggetto di disegno” (Visualizza ->Barre degli strumenti -> Proprietà oggetto di disegno). In questo modo potremo cambiare lo spessore, il colore e il riempimento del tratto, oltre che della zona interna.
Inoltre è a disposizione dell’utente anche la barra “Impostazioni 3D”, che permette di personalizzare gli aspetti legati alla prospettiva, luce e rotazione 3D del FontWork.
Mi piacerebbe molto usare questo servizio ma non saprei come
))
fare………sono una nonna imbranata!
Ora uso Vista ma quando avevo Windows era già installato…..
Buona serata a tutti
di asia15 - 10 gennaio 2011 - 19:45
Salve asia15,
se il suo problema è l’assenza di OpenOffice sul computer dovrebbe installarlo seguendo questo link
http://it.openoffice.org/download/
Se invece lei ha OpenOffice ma non riesce a trovare il pannello dei FontWork dovrebbe attivare il pannello scegliendo dal menu “Visualizza” la voce “Barre degli strumenti” scegliendo poi “FontWork” tra le varie opzioni.
Ricordi che questa giuda si riferisce al programma “Writer” del pacchetto “OpenOffice”, che è sostanzialmente diverso da “Office” prodotto dalla Microsoft
Spero di aver risposto alla domanda. In ogni caso rimango a disposizione
Giulio
di Giulio Vito de Musso - 12 gennaio 2011 - 13:45
Grazie per il chiarimento…ci proverò e se non ci riuscirò
mi farò aiutare da qualcuno più esperto.
lena
di asia15 - 12 gennaio 2011 - 13:54