La gestione degli stili di un documento di testo è una prerogativa di ogni word editor avanzato, perché consente di impostare anticipatamente il carattere, la misura e le spaziature da adottare nel documento.
Questa operazione è possibile anche in un file generato da Google Docs, la suite online per molti aspetti simile nella dotazione a Office di Microsoft e a OpenOffice.org.
Dopo aver aperto un documento di testo da “Nuovo | Document”, selezioniamo la voce “Modifica | Stili documenti… “; si aprirà una finestra per le modifiche da apportare.
Innanzitutto scegliamo il carattere dall’elenco a discesa: i caratteri supportati sono i dodici più comuni utilizzati per il Web e per le edizioni cartacee. Poi regoliamo la dimensione del carattere: da un minimo di 8 a un massimo di 36 pixel; quindi passiamo alla spaziatura fra righe, scegliendo fra una singola, 1 e 1/2, doppia o tripla.
Spuntando l’opzione “Rendi predefiniti questi stili per tutti i nuovi documenti”, le impostazioni saranno conservate e verranno applicate a tutti i successivi documenti creati dal nostro profilo con Google Docs.
È possibile anche modificare la scrittura da destra a sinistra per l’utilizzo della lingua araba ed ebraica, nonché scegliere un colore di sfondo per il documento.
Quando abbiamo finito, clicchiamo su Ok per applicare le modifiche.
Grazie per quest’informazione. Nei miei Google Documenti, la finestra “Stili documentato” non si trova più sotto la voce “Modifica | Stili documenti? ” ma piuttosto nella “Formato | Impostazioni documentato…”
È probabilmente stata cambiata dopo la pubblicazione di quest’articolo.
Ciao! — Max
di Max - 28 dicembre 2009 - 06:46
L’hanno tolto anche da lì. io non lo trovo! come si modificano gli stili?
di BeppeC - 15 giugno 2011 - 11:26