La posta prioritaria di GMail

GMail Posta Prioritaria

La nuova funzionalità Posta prioritaria di GMail (al momento attuale ancora in versione beta) è pensata per gli utenti il cui traffico di posta è molto sostenuto.

Chi riceve ogni giorno parecchie email potrebbe aver difficoltà a districarsi fra tutti i messaggi.

Posta proprietaria permette di individuare facilmente i messaggi più importanti e metterli in evidenza rispetto al resto della posta. Come fa GMail a individuare i messaggi più importanti? Le strategie messe in campo sono diverse: la frequenza di scambio di email e messaggi chat con il mettente della email, le parole chiave che compaiono più spesso nei messaggi aperti più di recente…

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OpenOffice.org festeggia dieci anni di vita alla OOoConference di Budapest

OpenOffice

La Comunità Internazionale di OpenOffice si appresta a festeggiare il suo decimo anno di vita. Un traguardo davvero importante per la popolare suite, da sempre antagonista di Microsoft Office, che ha da poco superato i 300 milioni di download in totale dal momento della sua nascita.

L’anniversario verrà festeggiato alla OOoConference, uno degli eventi più importanti del mondo per quanto riguarda il software libero e i formati aperti. Sarà un’ottima occasione, questa, per parlare del futuro di OpenOffice.org e del formato OpenDocument e per vedere alcune delle novità che verranno rese disponibili nei prossimi tempi.

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Scrivere formule matematiche e chimiche con Math Input Panel

Math Input Panel

Di solito, per scrivere pagine contenenti simboli matematici o chimici si usa Microsoft Word, grazie alla funzionalità “Equation” nel menu “Insert” del Ribbon.

Se però vogliamo usare la nostra grafia per scrivere equazioni o formule chimiche, possiamo ricorrere a Math Input Panel, una funzionalità di Windows 7, accessibile da “Programmi | Accessori | Math Input Panel”.

In una comoda text area, usando il mouse, o meglio una tavoletta grafica, scriviamo la funzione matematica o chimica che ci interessa e modifichiamone l’output utilizzando gli appositi strumenti.

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Aggiungere un pulsante a un modulo InfoPath

controls

Se avete letto il post “Creare moduli per email con InfoPath” vi sarete chiesti come inviare questo modulo senza un pulsante. Procediamo dunque ad aggiungerlo, riaprendo il modulo salvato con InfoPath Designer e procedendo come segue.

Dalla tab “Home”, area “Controls”, clicchiamo accanto all’Option Button per estendere l’elenco dei controlli; scegliamo l’oggetto “Button”, selezioniamolo, facciamo click col tasto destro del mouse e apriamo le proprietà del pulsante.

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Assegnare i nomi alle celle col foglio di calcolo di Google

creare un intervallo denominato con Google spreadsheets

La possibilità di assegnare dei nomi alle celle di un foglio di calcolo è molto utile e può rendere più semplice l’inserimento di formule e funzioni. Il nome si usa al posto dei riferimenti di cella, rendendo più facile da leggere la funzione. Usando i nomi non è più necessario fissare in valore assoluto i riferimenti alle celle che non si devono aggiornare durante il trascinamento.

Si tratta di una funzionalità molto utile e utilizzata comunemente anche in Excel. Ora vogliamo vedere come realizzare la stessa cosa con il foglio di calcolo di Google.

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Creare moduli per email con InfoPath

infopath

Nella suite Microsoft Office è incluso il programma InfoPath nella versione Designer e Filler; esso consente di creare moduli per applicazioni Web o da inviare via posta elettronica.

Vediamo per esempio come creare un modulo di invito a un evento da mandare a più destinatari affinché lo utilizzino per rispondere all’invito.

Lanciamo InfoPath Designer 2007 e clicchiamo su “New”: dai modelli disponibili scegliamo per questo esempio “email” e facciamo click su “Design this Form” per editare il modello.

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Creare un pulsante per condividere post su Facebook

Icone Facebook e Twitter

I blogger o i siti Internet, che vogliono aumentare la visibilità dei proprio contenuti (ed è utilissimo farlo sui corporate blog), di solito si affidano ai social network, sui quali condividono i post per aumentare il proprio bacino di utenza.

Per agevolare la condivisione dei contenuti da parte dei lettori, è frequente trovare in calce ai post di molti siti dei pulsanti con le icone dei principali social network: cliccandoci sopra è possibile condividere quel post in Facebook, Twitter, o altri social network.

Si tratta di inserire nel post, di solito alla fine, un piccolo snippet di codice HTML che possiamo poi personalizzare, eventualmente cambiando l’immagine del bottone.

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Le Sharing Settings per collaborare a un documento in Google Docs

Avevamo parlato delle Sharing Settings, le impostazioni di Google Docs che permettono di definire lo scope il lettura e modifica dei nostri documenti.

Vedremo oggi come utilizzare queste funzionalità per creare una collaborazione fra più utenti a un documento.

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Access 2010: le macro di dati

macrod i dati

Una novità importante di Access 2010 è la possibilità di associare delle macro a degli eventi tabella, come la creazione di un nuovo record, la sua eliminazione o aggiornamento. Questa novità permette di inserire della logica di controllo a livello di tabella, cosa prima impossibile.

Il fatto che la logica di controllo sia a livello di tabella permette di centralizzare operazioni come la convalida dei dati e fare in modo che le regole stabilite siano applicate in qualsiasi punto del database siano immessi, modificati e cancellati i dati delle tabelle, indipendentemente dallo strumento usato per la modifica, immissione e cancellazione.

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Google Chrome per l’editing online

Lazarus icona

Scrivere commenti o articoli in Internet, negli editor online, senza passare da software offline, porta con sé un grave rischio: quello di perdere il testo scritto per falle nella connessione o bug nella piattaforma usata.

Per limitare il problema, si può usare Chrome, il browser di Google, e installare un’apposita estensione per salvare ciò che viene scritto nelle aree di testo dei siti Internet.

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