Creare un unico PDF da più file dello stesso formato richiede di solito programmi ad hoc, come Anteprima per Mac o Adobe Professional. Qualche volta si può ricorrere a qualche stratagemma, tipo le stampanti virtuali con l’opzione “Stampa in PDF”.
Per chi usa Chrome come browser è disponibile un’app che si scarica dal Chrome Web Store, con la quale si possono generare online e in modo veloce file PDF, dando in pasto all’applicazione più file di questo tipo.
L’applicazione si chiama PDF Mergy e si installa come qualsiasi altro add-on di Google Chrome, cliccando sul tasto “Aggiungi”.
Per accedere all’applicazione dopo l’installazione, aprire una nuova tab di Chrome per visualizzare tutte le applicazioni installate, quindi cliccare su PDF Mergy.
Si aprirà una pagina nel browser all’interno della quale selezionare la fonte da cui prelevare i file PDF: si può cliccare sul tasto “Select Files” oppure fare un drag-and-drop nella pagina dei file PDF da unificare.
Dopo la selezione dei file basterà cliccare sul tasto “Merge” e salvare in locale il file generato.
Copiare le tabelle dal Web di solito non riesce sempre come ci si aspetta; una volta selezionata e copiata, la tabella spesso viene incollata offline in modo non corretto. Per ovviare a questo inconveniente, uno sviluppatore dal nickname “ngeren” ha realizzato un’estensione per il browser Chrome.
Html2exel si installa con un click e senza riavviare Chrome, l’icona apparirà sulla barra insieme alle altre estensioni.
A questo punto bisogna abilitare l’estensione, cliccandoci sopra: l’icona apparirà con un flag sopra, mentre se nella pagina online è presente una tabella figurerà il piccolo testo in rosso “Save”.
Cliccando su “Save” si aprirà un menu a tendina con un solo elemento “CSV”; clicchiamoci sopra per salvare l’intera tabella in forma CSV.
Questo formato ha il vantaggio di essere gestito da Excel o da OpenOffice.org Calc e in genere dai fogli di calcolo; pertanto, se la tabella contiene informazioni numeriche, queste possono contribuire a qualsivoglia operazione effettuabile tramite spreadsheet.
Caso frequente nella scrittura di testi è la necessità di inserire pagine con numerazioni di tipo diverse (romano, arabo, etc). Con LibreOffice (o OpenOffice) questo è di facile realizzazione mediante la stilizzazione delle pagine e l’impostazione del formato della numerazione.
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Quando si lavora in un foglio di calcolo con tipi di dati diversi memorizzati, in celle formattate diversamente, spesso si vuole copiare e incollare il contenuto di una cella in un’altra cella, senza modificare la formattazione della cella di arrivo. Oppure potremmo voler copiare le regole del Data Validation in un’altra cella senza modificare il relativo contenuto.
Con le nuove opzioni di Paste Special di Google Spreadsheet (foglio di calcolo) incollare solo determinate informazioni di una cella è possibile.
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La geolocalizzazione di documenti e immagini è diventata ormai una prassi tanto comune quanto utile. Ad ogni modo, se cercare le coordinate di un luogo è semplice se si dispone di un GPS, il formato con cui queste coordinate vengono restituite non sempre è quello desiderato. Continua »
LibreOffice è la suite nata dal fork con OpenOffice.org, di cui conserva la struttura fondamentale, la gratuità, la natura multipiattaforma, l’interfaccia grafica e le estensioni. Molte delle funzioni di LibreOffice sono le stesse di OpenOffice.org, quindi molti tutorial strutturati su OOO.org valgono anche per LibreOffice.
LibreOffice offre un sistema di tracciamento delle modifiche, oltre che per l’editor di testo, anche per i fogli di calcolo: questa funzione è importante soprattutto quando il foglio è condiviso con altri utenti e bisogna valutare le modifiche apportate prima di applicarle.
Per avviare la modalità di registrazione delle modifiche in un foglio di calcolo, si lanci LibreOffice Calc e dal menu “Modifica” si scelga “Modifiche | Registra”.

Dal momento in cui è attivo il servizio, ogni dato che verrà inserito nelle celle verrà segnalato attraverso un’evidenziazione del bordo della cella, come in figura:

In seguito, si potranno accettare o rifiutare le modifiche dal menu “Modifica | Modifiche | Accetta o rifiuta…”: si aprirà una finestra con l’elenco delle singole modifiche, che possono essere selezionate singolarmente o accettate e rifiutate in toto.
Abbiamo in varie occasioni utilizzato il linguaggio VBA, che permette di estendere le funzionalità associate al file in cui vengono aggiunti.
Ci possono essere casi in cui nascondere il codice ad altri utenti possa risultare auspicabile per questioni di robustezza del sistema. Ad esempio potremmo volere che l’utente non possa modificare i nostri algoritmi.
A tal scopo possiamo nascondere il codice e proteggerlo con una password.
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Il cloud computing sta stravolgendo il modo di pensare l’uso del pc.
Se prima le risorse hardware e software dovevano essere fisicamente localizzate per poterle utilizzare, oggi basta un account a un servizio di cloud, e la Rete diverrà l’estensione virtuale del nostro computer.
La cloud è funzionale per tutte le esigenze, dalle grandi alle piccole necessità.
Google, per esempio, ha creato un sistema di cloud printing semplice ed efficace: il Google Cloud Print.
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Quando si utilizza un software per la produttività aziendale in modo collaborativo, spesso non è semplice tenere sotto controllo le varie versioni del documento stesso, e ci si potrebbe perdere fra le modifiche effettuate dai vari collaboratori.
Con il Revision history di Google Docs è possibile gestire le versioni di un documento, visualizzare le modifiche fatte da ciascun partecipante e all’occorrenza ripristinare una versione precedente.
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A volte i dati da elaborare nei fogli di calcolo non sono disponibili nello stesso foglio su cui si sta lavorando al momento, ma su altri della stessa cartella di lavoro. Tra le ultime novità di Zoho Sheet c’è la possibilità di usare i dati di un foglio di calcolo in un altro, tramite una semplice sintassi di collegamento o anche usando il mouse.
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